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NOVEMBRE 2000
Questa mail ci è stata
inviata da FABIO onda_0@hotmail.com ormai è fine Novembre, quindi sarà considerata valida
anche per il mese di Dicembre in compenso inseriamo due mail per questa
volta. (La seconda più sotto)
Ciao, mi chiamo Fabio, ho 31 anni, e da 10 inseguo il
viaggio astrale
cosciente, da quando ho iniziato questo viaggio verso l'avventura ho letto
numerosi libri, provato svariate tecniche, e tuttora proseguo in questa
ricerca. All'età di 17 anni, durante un rilassamento, ho, per un solo,
brevissimo istante, visto il mio corpo sdraiato sotto di me che si
allontanava; al momento non ho dato peso a questo "sogno ad occhi
aperti" e
solo dopo qualche anno ho letto in un libro cosa fosse il viaggio astrale, e
allora in me è scattato qualcosa. Da allora ho fatto innumerevoli
meditazioni di svariati tipi, ho provato quel misto si gioia e incredulità
che si prova la prima volta che non si sente più il corpo fisico, mi sono
svegliato all'interno dei sogni e ho guidato il sogno, ho provato le
sensazioni successive alla perdita dei sensi fisici, sono uscito dal corpo
(e talvolta buttato fuori) durante il sonno, dopo aver preso coscienza tra
musiche, frastuoni assordanti e sibili che non avevano ragione d'essere (nel
mondo fisico), ho provato il terrore, quello vero, quello che solo chi, come
noi ha deciso di spingersi oltre il corpo fisico, può provare, quando
durante la notte prendi coscienza e ti accorgi che stai uscendo ma hai
paura, il tuo corpo astrale vuole portarti fuori e tu cerchi di opporti in
tutti i modi, ma il tuo corpo fisico è paralizzato, non risponde, eppure la
tua mente c'è tutta, i tuoi pensieri hanno la stessa realtà del giorno, ma
attorno a te avverti un pericolo imminente e sembra che non potrai far altro
che soccombere, alla fine riesci a muovere una mano e allora ti conforta il
contatto delle lenzuola e piano piano ti aggrappi alla realtà fisica. E
quanta delusione la mattina dopo, nel realizzare di avere perduto
un'occasione che non sai quando tornerà, se tornerà. Ma poi capisci che non
hai alternativa, non vuoi alternativa, il tuo cammino passerà attraverso
quella porta e se c'è qualche cosa che ti minaccia, allora che sia, perché
ormai non si torna indietro e allora decidi di abbandonanti, e lì nasce la
forza, la capacità di tenere a freno la paura. Mi sono lasciato uscire dal
corpo e mi sono trovato nella posizione del loto sopra il mio corpo nella
mia stanza, ho attraversato la porta dopo vari tentativi e ho cercato invano
di ritardare il rientro quando il corpo tirava. Durante un viaggio o subito
un attacco da un'ombra nera che mi si è attaccata, per "fortuna"
prima che
il terrore mi avvolgesse totalmente mi sono accorto che somigliava a Batman
e mi "sono messo a ridere" in quel momento, con quella sensazione,
l'ombra è
sparita e una grande forza e gioia mi ha pervaso.
Queste sono in breve alcune delle mie esperienze in astrale maturate in
questi 10 anni di tentativi, tuttavia sono state maturate durante il sonno,
con la casualità che ne deriva, quindi il solito dubbio, e se era un sogno?
Non sono ancora riuscito a realizzare un viaggio astrale cosciente partendo
dallo stato di meditazione.
Quando ho visto il sito "VIAGGIATORI DI INFINITO" mi sono iscritto
al volo,
ora noi siamo un gruppo di persone, in continua crescita, che vogliono
apprendere la stessa tecnica per poter raggiungere obiettivi diversi nella
vita fisica e non solo, per accelerare la propria evoluzione, non so se tra
di noi ci sia qualcuno che al momento riesca a viaggiare coscientemente ed
in maniera premeditata in astrale, ma mi piace pensare che un giorno ci si
possa ritrovare tutti in astrale. Credo che concentrando le nostre energie,
possiamo, uno alla volta passare dall'altra parte, perché essendo un gruppo
le esperienze di uno sono quelle di tutti e possiamo disporre di una
quantità di energia difficilmente raggiungibile singolarmente ecco perché
IO TI CHIEDO UN AIUTO, UN PENSIERO POSITIVO PER LA MEDITAZIONE DI FABIO
(onda_0@hotmail.com) DEL GIORNO
SABATO 9 DICEMBRE ORE 04.00 PERCHÉ IO POSSA,
DA QUEL GIORNO, VIAGGIARE IN ASTRALE COSCIENTEMENTE, IN PIENA SICUREZZA
E
TRANQUILLITÀ (PUOI INVIARLO ORA MENTALMENTE O SE PREFERISCI, DURANTE UNA TUA
MEDITAZIONE).
Ti ringrazio della tua attenzione, sarò felice di ricevere una tua qualunque
risposta o commento o consiglio o domanda o altro.
DICEMBRE 2000
…..sempre Fabio
In seguito all'eMail spedita, ho ricevuto svariate
risposte e mi hanno
chiesto quale tecnica seguissi, nel raccontarla mi sono accorto che la
"tecnica" che al momento pratico non è nessuna di quelle che ho
letto e
provato ma è una versione mixata di tutte quante, rivista con le conoscenze
acquisite in questi anni, tanto che vorrei proportela, perché, se è vero che
esistono già innumerevoli tecniche per lo sdoppiamento, è anche vero che
ognuno si può trovare a proprio agio con una piuttosto che un'altra, così,
nella speranza che possa essere di qualche aiuto a qualcuno ecco la tecnica.
Da quel che mi risulta non esiste una tecnica di questo tipo, ho pensato di
chiamarla:
Tecnica del viaggio astrale casuale quasi cosciente, CASUALE perché, in
tutto il tempo che la sto praticando (circa due anni) ha avuto successo
svariate volte (credo che siano almeno una quindicina), ma nonostante ciò,
non sono ancora riuscito a renderla più affidabile, quasi che volesse
mantenere lei il controllo. QUASI COSCIENTE perché rimane un piccolo dubbio
che sia un sogno, perché, anche se le caratteristiche di realtà e di totale
coscienza non lasciano dubbi, in questo modo il viaggio è strettamente
legato al sonno naturale e si sa che quando si dorme si sogna.
TECNICA DEL VIAGGIO ASTRALE CASUALE QUASI COSCIENTE.
La tecnica consiste nello (1) svegliarsi durante la notte, (2) caricarsi di
energia, e poi, con tutta tranquillità, (3)rimettersi a dormire. A quel
punto, talvolta, e secondo chissà quali regole, riacquisterai coscienza poco
prima dello sdoppiamento o immediatamente dopo, in luoghi prossimi alla tua
camera.
(1) Innanzitutto consiglio di usare una sveglia musicale (possibilmente new
age) perché è sicuramente un modo più dolce per passare allo stato di
veglia.
L'ora da scegliere deve essere intorno alle 04.00 quando saranno oramai
passate diverse ore dalla cena, lo stomaco avrà smesso di succhiare energia
per la digestione, e le ore di sonno trascorse avranno rigenerato quasi
totalmente le energie consumate durante la giornata, quindi, superata la
fase in cui si vuole annientare ciò che ti ha svegliato e il momento in cui
ci si chiede "ma chi me lo fa fare?, io dormo, comincio da domani",
ci si
trova con un corpo abbastanza carico di energia.
(2) A questo punto, pratica qualche minuto di meditazione (10 15 min, max),
per incrementare ulteriormente il tuo livello energetico, scegli il metodo
che più preferisci, personalmente ho provato con diverse pratiche, quali:
esercizi di Pranayama, di Zen, Reiki, o training autogeno, e in tutti i casi
la tecnica ha avuto successo (sempre rispettando la casualità)
(3) Ora rimettiti a dormire. Forse le prime volte ti capiterà di non
riuscire a prendere sonno e ti sembrerà di girare e rigirare nel letto, può
capitare ma è il segno che sei carico e riposato, quindi quando prenderai
sonno, hai buone probabilità che sia un sonno abbastanza leggero da
svegliarti ai primi segnali di uscita.
Nota 1.
Per intraprendere questa tecnica consiglio di cominciare a mettere la
sveglia (meglio musica) durante la notte, ogni notte alla stessa ora, così
da abituarsi gradualmente e in maniera tale che non risulti troppo faticoso
rialzarsi il giorno dopo, e quando riuscirete ad accendere la luce fate un
po' di meditazione (10, 15 min. max), scegliete voi gli esercizi, e poi sarà
il tempo a dare risultati, personalmente, mi è capitato diverse volte di
interrompere tale pratica per settimane, e, una volta ripreso, prima di
rivivere un viaggio astrale casuale cosciente sono passati circa 15 giorni.
I tempi si accorceranno se cercherete di annotare i sogni a metà notte
(qualche parola chiave è sufficiente) e la mattina, dove potrete integrare
anche quelli della prima parte della notte.
Nota 2.
Sono sicuro (per quanto riguarda la mia persona) che riuscire a
viaggiare
in astrale, passando dal sonno, se così si può dire, e solo questione di
quantità di energia di cui si può disporre, o meglio è la condizione
necessaria e sufficiente per acquistare coscienza, poi toccherà al
viaggiatore che si sveglia in quelle condizioni di capire cosa sta
succedendo e ricordarsi lo scopo di ciò (uscire in astrale) piuttosto che
pensare di essere in un luogo buio, paralizzato e di aver vicino qualcosa,
che peraltro non riesci a vedere, che ti minaccia (perché svegliarsi con il
corpo paralizzato, o con tutto il mondo che gira, o ancora a testa in giù
ruotando vorticosamente non è il modo in cui solitamente ci si sveglia la
mattina e quindi potrà capitare, e a me talvolta capita ancora, che la paura
assalga prima che il cervello capisca che è il momento di gioire. Serve
un
po' di prontezza di spirito, o più semplicemente, bisogna abituarsi).
Nota 3.
Per ogni consiglio o domanda o altro onda_0@hotmail.com
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