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Ciao, sono
Luisa e ho 31 anni, faccio una professione 2umanitaria2 e fin da
piccolissima mi sono sempre sentita attratta dal paranormale. Entrambi i
miei cugini sono medium, ma io ho sempre avuto paura di questo, però già da
bambina facevo dei viaggi astrali e poi me li ricordavo perfettamente. Non
ho mai avuto dubbi che fossero sogni, erano troppo reali, e dopo
andavo a controllare i particolari che avevo visto ma che non avrei mai
potuto vedere dal punto di vista fisico e corrispondevano sempre. Non l' ho
mai raccontato a nessuno perché so che mi avrebbero presa per pazza. Io mi
rendo conto di fare il viaggio quando già sto viaggiando, ma tre volte
mi è successo di prendere coscienza già all'inizio dello sdoppiamento. La
prima volta avevo 15 anni ed ero stressata per degli esami che dovevo fare,
ero in camera mia ed era sera, ma presto, e nelle altre stanze c'era luce e
i miei che parlavano. Mi sentivo molto stanca e avevo sonno, sapevo
che presto mi sarei addormentata ed ero contenta perché così non avrei più
pensato agli esami. Mentre mi sentivo contenta ho cominciato a
sentirmi anche leggera, ma pensavo fosse solo perché mi stavo liberando
delle preoccupazioni della giornata. In quel momento mi sono resa conto di
non poter fare questo ragionamento perché in realtà stavo dormendo,
però ma a me sembrava di essere lucida. Allora ho pensato di aprire gli
occhi e ho visto il soffitto a non più di 10 cm. dal mio viso.
Ho pensato che questo non poteva essere e di voler guardare in basso,
visto che in alto non si vedeva niente tranne la pittura dell'intonaco. In
quel momento ho capito di essere in posizione orizzontale, parallela al
soffitto, e giù ho visto il mio letto, nella penombra, ma dentro c'era un
corpo, però era troppo buio per vederlo bene. Ho sentito la voce di
mio fratello che parlava con mia madre nell'altra stanza, sentivo benissimo
(!!!) tutte le parole, e ho pensato che non c'era mio fratello nel letto, e
nemmeno mia madre. Allora ho pensato di voler andare a vedere meglio quel
corpo e di colpo mi ci sono trovata molto vicino e ho visto che ero
io. Sapevo che potevo volare ed ero molto felice, mi sentivo libera e
contenta e sono andata a dirlo a mio fratello, anzi ho solo pensato di
andarglielo a dire e mi sono ritrovata direttamente nella stanza dov'era lui
con mia mamma. Li chiamavo ma loro non si accorgevano di me, allora sono
andata a toccarli, ma niente. Volevo sollevare un piatto che era davanti a
loro ma prima ancora di farlo ho capito che non lo avrei mai potuto
fare. Dapprima mi sono sentita molto delusa e triste, poi di colpo ho
capito che allora ero un fantasma! Mi sono sentita prendere da un panico
incredibile e mi sono svegliata con la bruttissima sensazione di star
cadendo giù dal letto, invece ero distesa proprio bene al centro!!!
La
seconda volta è stato brutto, ero molto stanca e sentivo che stavo per
addormentarmi, mi sono abbandonata a Morfeo ma in quel momento mi sono
sentita troppo leggera e avevo la sensazione di salire verso l'alto come un
palloncino. Allora ho voluto aprire gli occhi e ho visto il soffitto
avvicinarsi rapidamente al mio viso 8ero in posizione orizzontale) e ho
avuto tanta paura. Subito ho cominciato a girare come una trottola e non
riuscivo più a "stabilizzarmi", e il soffitto era sempre più
vicino. Ho pensato che mi ci sarei spiaccicata sopra e in quel momento mi
sono trovata sveglia e tutta sudata, con il polso velocissimo e i muscoli
tremanti, seduta sul mio letto!
L'ultima
volta un attimo prima di addormentarmi mi sono sentita diventare leggera e
ho pensato: "Che bella sensazione, stavolta non mi fa paura, anzi me
la voglio vivere fino in fondo!". La cosa strana è che mi sono trovata
direttamente sopra alla città, ma non me ne importava nulla di vederla,
così ho pensato di andare sopra al mare e mi ci sono trovata sopra. Poi non
pensavo più a nulla e solo guardavo giù. Ho volato sopra a stradine di
campagna, colli verdi e montagne alte piene di precipizi che mi facevano
paura e sono scesa in una viuzza di una piccola cittadina medievale di
montagna. Qui ho cominciato a camminare per la strada ma non c'era nessuno,
solo la luce della luna. Sull'angolo di una via ho visto un bel affresco e
ho letto i nomi delle due vie per poterci ritornare. Non so perché, ma ero
certa di essere in Austria. Dopo due anni sono andata in vacanza in una
piccola località sciistica del Tirolo, che non avevo mai saputo neanche che
esistesse, e appena sono scesa dall'auto ho avuto l'impressione di
conoscerla già. Ho capito che era uguale alla città dei miei sogni, allora
sono andata a cercare una via che assomigliasse a quella che ricordavo del
sogno, mi è sembrato di trovarla ma mi sembrava impossibile. Volevo però
andare fino in fondo per provarmi che era stato solo un sogno e che
tutte le cittadine si assomigliano, ma ogni volta che si apriva una
via o una piazza io prendevo la direzione che avevo preso nel sogno e tutto
coincideva. Poi sono arrivata alla fine di quella stradina, dove la strada
si fermava davanti ad un piccolo laghetto, e ho tirato un sospiro di
sollievo nel constatare che nel mio sogno le cose non erano così! A quel
punto un bruttissimo dubbio mi ha presa: non avevo guardato in alto!
Lentamente ho alzato la testa e sulla parete dell'ultima casa della via ho
visto l'affresco; mi sono avvicinata e ho letto la scritta in gotico:
identica al sogno! Allora ho guardato i nomi delle due vie che facevano
angolo e tutto coincideva!!! Mi è venuto un colpo e sono rientrata in casa
angosciata e piena di dubbi.
Tu che
ne pensi?
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