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Tecnica Onda
Azzurra
Una delle tecniche più semplici ed efficaci e' quella di
immaginare un'onda azzurra che ci pervade a macchia d'olio dai piedi alla
testa. Ma andiamo con ordine, prima di tutto bisogna scegliere il luogo
adatto, in genere la propria stanza da letto, considerata per la maggiore il
luogo più tranquillo della casa poi accertarsi di non essere disturbati
durante l'esercizio; un minimo rumore o preoccupazione, specie le prime volte
può mandare a monte tutto il lavoro svolto sino a quel momento. Una volta
scelto il luogo e prese le precauzioni accurate bisogna attenuare la luce dell'ambiente,
possibilmente oscurare del tutto la stanza, per chi e' infastidito dal buio
non c'e' problema i risultati ci saranno comunque forse con un po' di
pazienza in piu' rispetto al buio completo. Sdraiarsi quindi sul letto se il
luogo prescelto fosse la propria camera, o su un tappeto o altro di simile
nel caso di altre stanze, la posizione deve essere supina, cioè completamente
distesi a pancia in su con le braccia e le gambe leggermente divaricate;
accertarsi di essere ben comodi e di avere la colonna vertebrale
completamente diritta, evitare cuscini troppo alti. A questo punto comincia
la tecnica vera e propria: chiudere gli occhi e cercare di svuotare la mente
dai pensieri, se non ci riuscite perché qualche pensiero prepotentemente vi
distrae, non preoccupatevi, lasciatelo scorrere, e passate oltre, lui svanirà
nel nulla, sfumandosi nel vuoto che state creando........ Cominciate a
respirare senza fretta, inspirare, trattenere ed espirare, dapprima
normalmente, poi sempre più ampiamente e facendo una breve pausa tra una fase
e l'altra sino ad arrivare al livello di vostro agio visualizzare il vostro
corpo sdraiato, immaginatelo il più completo possibile, adesso soffermate lo
sguardo sul vostro piede destro, entrate nei particolari, sulle dita e poi sul
pollice e sull'unghia.... da qui inizierete a notare una macchia (un punto,
una linea, un alone) di colore azzurro che comincia ad espandersi sia al di
fuori del dito che al di dentro, trapassando i peli la pelle le ossa i
tessuti sanguigni; seguitela visivamente mentre pervade il dito pollice
passando poi alle altre dita, una ad una, poi al piede e su per la caviglia,
il tutto molto lentamente e continuando a respirare profondamente.... Il blu
continua a salire e a penetrarvi, passando alla coscia e arrivando al
linguine. Ora fate lo stesso procedimento per la gamba sinistra mantenendo
sempre viva l'immagine della gamba destra ormai tutta blu, sino a congiungere
le due parti nel bacino inferiore.... Notare che man mano che l' onda blu
tocca le parti del corpo che visualizzate esse si rilassano dolcemente.
Procedete con la visualizzazione del blu che sale dal bacino verso il torace,
inglobando stomaco ombellico, costole, reni, vene, pelle e così via salendo
su sino al collo, da qui passate al braccio destro, come per le gambe partire
dal dito per espandersi alla mano, al polso, all'avambraccio, al braccio,
alla spalla per congiungersi al collo, questo anche per il braccio sinistro.
Ogni parte man mano si rilassa, tenete sempre in mente che il vostro corpo adesso
e' blu nelle parti coperte dall'onda.... Dal collo passate al mento alla
bocca, alle gengive ai denti, alla nuca, al cervello ai capelli, su sino a
completare nella parte più alta della testa..... Adesso ammirate il vostro
corpo che e' diventato blu, lasciate andare il respiro, lasciatelo fluire
liberamente, man mano si attenuerà da solo, non fateci più caso, rimanete
vuoti contemplando il vostro senso di rilassamento; quando vi sentirete
pronti cominciate ad immaginare che le parti del corpo si distaccano
lievemente, da quelle reali, cioè immaginate un doppio del vostro corpo che
prende forma dal distaccamento di quello vero, tipo un lieve alone col
profilo del vostro corpo nella parte anteriore, lasciatevi andare, non
pensate, non esiste più nulla non esiste il respiro, non esistono le forme,
non esistono stimoli.... tutto e' immobile, in una stasi perpetua...
quell'alone appena distinto dal corpo siete voi, leggeri e soffici che
lentamente vi sollevate verso il soffitto, impercettibilmente voi siete svegli
e galleggiate sopra il vostro corpo..... Adesso provate a guardarvi attorno,
la luce vi pervade, la trasparenza del vostro corpo azzurro e' sorprendente,
provate a guardarvi le mani, provate a muovervi, basta pensare di muoversi e
ciò avviene... Se e' la prima volta che vi siete sdoppiati non restate fuori
a lungo, il vostro corpo fisico non e' ancora abituato ad avervi fuori
coscientemente e potrebbe stancarsi troppo, quindi rientrate, basta pensarlo,
o addirittura non ne avrete neanche il tempo, vi ritroverete a contatto con
il corpo senza neanche accorgervene... le prime volte e' molto difficile
rimanere fuori, l'attrazione del corpo e' molto forte!! Per destarsi dalla
fase di torpore cominciate a riprendere il respiro, dolcemente, per
aumentarne il ritmo lentamente, immaginate nel frattempo un vento rosso,
caldo che dalla vostra testa soffia verso i piedi, sfumando l'azzurro che man
mano scompare, appena vi sentirete pronti cominciate a muovere le dita dei
piedi, poi delle mani, poi i piedi, le mani e così via, sino a prendere piena
coscienza del vostro corpo, infine stiracchiatevi come fareste la mattina
così da riattivare nel modo migliore le funzioni del corpo. |