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Tecnica Del Viaggio Astrale Casuale Quasi Cosciente (Inviata da Fabio)
La tecnica consiste nello (1) svegliarsi durante la notte,
(2) caricarsi di energia, e poi, con tutta tranquillità, (3)rimettersi a
dormire. A quel punto, talvolta, e secondo chissà quali regole,
riacquisterai coscienza poco prima dello sdoppiamento o immediatamente dopo,
in luoghi prossimi alla tua camera.
(1) Innanzitutto consiglio di usare una sveglia musicale (possibilmente new
age) perché è sicuramente un modo più dolce per passare allo stato di veglia.
L'ora da scegliere deve essere intorno alle 04.00 quando saranno oramai
passate diverse ore dalla cena, lo stomaco avrà smesso di succhiare energia
per la digestione, e le ore di sonno trascorse avranno rigenerato quasi
totalmente le energie consumate durante la giornata, quindi, superata la fase
in cui si vuole annientare ciò che ti ha svegliato e il momento in cui
ci si chiede "ma chi me lo fa fare?, io dormo, comincio da domani",
ci si trova con un corpo abbastanza carico di energia.
(2) A questo punto, pratica qualche minuto di meditazione (10 15 min, max),
per incrementare ulteriormente il tuo livello energetico, scegli il metodo
che più preferisci, personalmente ho provato con diverse pratiche, quali:
esercizi di Pranayama, di Zen, Reiki, o training autogeno, e in tutti i casi
la tecnica ha avuto successo (sempre rispettando la casualità)
(3) Ora rimettiti a dormire. Forse le prime volte ti capiterà di non riuscire
a prendere sonno e ti sembrerà di girare e rigirare nel letto, può capitare
ma è il segno che sei carico e riposato, quindi quando prenderai sonno, hai
buone probabilità che sia un sonno abbastanza leggero da svegliarti ai primi
segnali di uscita.
Nota 1.
Per intraprendere questa tecnica consiglio di cominciare a mettere la sveglia
(meglio musica) durante la notte, ogni notte alla stessa ora, così da
abituarsi gradualmente e in maniera tale che non risulti troppo faticoso
rialzarsi il giorno dopo, e quando riuscirete ad accendere la luce fate un
po' di meditazione (10, 15 min. max), scegliete voi gli esercizi, e poi sarà
il tempo a dare risultati, personalmente, mi è capitato diverse volte di
interrompere tale pratica per settimane, e, una volta ripreso, prima di
rivivere un viaggio astrale casuale cosciente sono passati circa 15 giorni. I
tempi si accorceranno se cercherete di annotare i sogni a metà notte (qualche
parola chiave è sufficiente) e la mattina, dove potrete integrare anche
quelli della prima parte della notte.
Nota 2.
Sono sicuro (per quanto riguarda la mia persona) che riuscire a
viaggiare in astrale, passando dal sonno, se così si può dire, e solo
questione di quantità di energia di cui si può disporre, o meglio è la
condizione necessaria e sufficiente per acquistare coscienza, poi toccherà al
viaggiatore che si sveglia in quelle condizioni di capire cosa sta succedendo
e ricordarsi lo scopo di ciò (uscire in astrale) piuttosto che pensare di
essere in un luogo buio, paralizzato e di aver vicino qualcosa, che peraltro
non riesci a vedere, che ti minaccia (perché svegliarsi con il corpo
paralizzato, o con tutto il mondo che gira, o ancora a testa in giù ruotando
vorticosamente non è il modo in cui solitamente ci si sveglia la mattina e
quindi potrà capitare, e a me talvolta capita ancora, che la paura assalga
prima che il cervello capisca che è il momento di gioire. Serve un
po' di prontezza di spirito, o più semplicemente, bisogna abituarsi).
Nota 3.
Per ogni consiglio o domanda o altro onda_0@hotmail.com
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