Viaggio Astrale – Uscire dal corpo – oobe

viaggio astrale obino che esce dal corpo - viaggioastrale.it - acronimo

Viaggio astrale: definizione

Che cosa è il viaggio astrale? Essenzialmente lo definirei una “possibilità” o una “abilità” da sviluppare con un po’ di pratica.

Nello specifico se vogliamo dare una definizione, seppur riduttiva per l’ampiezza di questo argomento, il viaggio astrale è la “possibilità” che ha l’essere umano di abbandonare “temporaneamente” il proprio corpo fisico e vivere esperienze in mondi sottili, ovvero nel piano astrale, in maniera volontaria e consapevole attraverso l’uso e lo sviluppo del corpo astrale.

Viaggio astrale ed NDE

Comprendo che il lettore a questo punto potrebbe apparire sconcertato o disorientato. Vorrei riflettere sulla parola “temporaneamente” utilizzata poco sopra: non siamo forse tutti a conoscenza di persone che dopo un incidente, coma o durante un’operazione medica hanno riportato la descrizione di loro stessi come spettatori attivi, esponendo nei più piccoli particolari situazioni ed eventi? Queste tipologie di esperienze sono note col nome di NDE (Near Death Experience) ovvero Esperienze Di Pre Morte. Le NDE non sono certo l’argomento principale di questo sito (qualcuno forse tirerà un sospiro di sollievo 😉 ) ma se cercate sui canali editoriali ufficiali, come ad esempio le librerie, troverete molti libri o testi che contengono centinaia di esperienze NDE e sono tutte accomunate dalla sensazione, che l’osservatore ha, di assistere all’accaduto da un punto di vista al di fuori del proprio corpo.

Allora cosa accomuna VIAGGIO ASTRALE e NDE? Sostanzialmente l’esperienza potrebbe essere similare ma mentre nelle NDE l’espulsione dal corpo è di tipo traumatica e non volontaria, nel VIAGGIO ASTRALE l’espulsione dal corpo è di tipo volontario e non traumatico. Nel viaggio astrale la persona cercherà attraverso semplici tecniche di visualizzazione o respirazione o rilassamento di tentare il distacco dal proprio corpo e vivere esperienze fuori dal comune, in un mondo meraviglioso, affascinante e sfuggente quale il piano astrale.

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Considerazioni e riflessioni

Sebbene la questione possa sembrare astrusa, sempre più persone si stanno interessando alla comprensione di questo argomento e a tutti i fenomeni ad esso correlati, uscendo spesso dall’isolamento sociale e dai condizionamenti legati ai tabù di circostanza o alla mala informazione. Non è scopo di questo sito convincere sulla veridicità o meno dell’esperienza astrale ma è giusto poter discutere liberamente e senza pregiudizi di “quel qualcosa” che sempre più spesso è esperienza comune. Molte persone comprendono di aver avuto espereinze extracorporee solo leggendo casualmente testi sull’argomento e magari solo dopo essere passati da psichiatri, medici o simili anche se non bisogna mai escludere una loro consultazione, oppure molte persone hanno scoprto il ricordo di numerose esperienze di viaggio astrale solo dopo aver sperimentato in modo consapevole tale fenomeno. Sembra che tutte le persone, almeno durante il sonno, abbiano esperienze di uscita dal corpo in modo inconsapevole e quasi mai riescano a riportarne il ricordo nella vita cosciente se non attraveso barlumi di ricordi confusi misti a sogno. La qualità dell’esperienza fuori dal corpo sembra dipendere dallo sviluppo personale del proprio corpo astrale, ovvero del veicolo che ci permette di scandagliare il mondo astrale e riportarne il vissuto. Non in tutte le persone i corpi sottili e in particolar modo il corpo astrale, sono sviluppati allo stesso modo e questo può fare la differenza nel contatto con il lato nascosto della vita umana.

Attività e possibilità

Immaginate di poter volare su città, pianure, montagne o di visitare amici vicini e lontani o di accedere a mondi incredibili difficilmente descrivibili a parole o più semplicemente di svolazzare nella vostra stanza. Spesso accade, specialmente all’inizio, di ritrovarsi a giocare con le porte e i muri della vostra camera, affondando le mani astrali nel legno o nel cemento avvertendo la sensazione del trapasso molecolare e rimanere affascinati come bambini davanti ad un nuovo giocatollo. La sensazione è indescrivibile e piena di emozione, in quel momento stiamo scoprendo una nostra nuova forma e “possibilità” o potenzialità proprio come un bambino che impara a camminare nel corpo fisico scopre l’isaziabile voglia di esplorare gli spazi intorno a se…. immaginate adesso, quando scoprirete di poter volare o fluttuare senza sforzo, quello che combinerete!

Acronimi,sinonimi e termini per dire: viaggio astrale

L’uscita dal copro o viaggio astrale è definito con moltissimi termini. Di seguito sarà stilato un piccolo elenco in modo da consentire al lettore di poter comprendere tutte le letture su questo e altri siti e sul forum, oltre che a socializzare con alcuni termini che possono rilevarsi utili nella propria ricerca culturale verso testi cartacei o altri canali di informazione:

Viaggio Astrale
(il termine più usato in ambito italiano e in molte filosofie esoteriche)

OBE o OOBE
(acronimo inglese di Out Body Experience oppure Out Of Body Experience che tradotto in italiano significa Esperienza Fuori Dal Corpo)

Uscita dal Corpo
(termine moderno simile all’acronimo inglese OBE)

Esperienza Extracorporea
(termine che significa oltre il corpo, quindi esperienza fuori dal corpo)

Proiezione Astrale
(Per alcune culture antiche “astrale” significava “stellare” quindi un volo tra le stelle, proiettarsi tra le stelle)

* Sdoppiamento
(Dividersi in due parti non forzatamente coscienti: esperienza simile al viaggio astrale in cui la consapevolezza può alternarsi tra corpo fisico e corpo astrale)

* Bilocazione
(Essere presenti in due luoghi contemporaneamente: esperienza simile al viaggio astrale ma più performante in quanto la consapevolezza rimane presente contemporaneamente nel corpo fisico e nel corpo astrale)

* NDE
(Come speigato sopra NDE è l’acronimo di Near Death Experience ovvero Esperienze Vicine alla Morte o di pre morte, simili al viaggio astrale ma di origine quasi sempre traumatica)

Facciamo i primi passi per uscire dal cropo

A questo punto immagino scatti la curiosita’ di provare o di capire come poter tentare un’uscita dal corpo o quanto meno capire come sia possibile distaccarsi. Come in tutte le discipline, ad esempio quelle sportive o artistiche, servira’ un minimo di allenamento per raggiungere i primi obiettivi. Passando per i primi batticuori per l’emozione, per le paure, per le delusioni, per le euforie e per i primi successi ed insuccessi, gradualmente arriveranno i primi risultati. Bene, direte, ma concretamente? Concretamente, almeno in fase iniziale, potremo utilizzare molte delle tecniche messe a disposizione della comunita’ e disponibili in questo sito, sul forum o sui vari testi di viaggio astrale. Molto spesso si tratta di semplici procedure di visualizzazione o rilassamento miste a fasi di respirazione. Tutto qui? Si! Uscire dal proprio corpo non e’ poi cosi’ difficile, il primo passo e’ sapere che esiste questa “possibilita’”, il secondo passo e’ metabolizzare la cosa e maturarne il concetto. Inizialmente a volte ci si puo’ trovare in conflitto con noi stessi perche’ nonostante si riesca ad avere qualche piccola esperienza, poi tenderemo a relegarla come sogno. La nostra coscienza non vorra’ accettarlo. Con il tempo le tecniche diventeranno superflue perche’ avremo imparato a riconoscere i segnali chiave delle fasi di distacco e a diventare consapevoli anche durante il sonno approfittando dell’occasione per tentare il distacco. Le variabili e le considerazioni sul viaggio astrale sono davvero molte, le poche note espresse sino a questo punto, sono giusto una traccia introduttiva e immagino che le domande siano a questo punto tantissime. Il lettore potra’ creare una propria verita’ critica ampliando le proprie conoscenze sull’argomento attraverso i molti articoli presenti sul sito, sulle migliaglia di discussioni presenti nel forum / blog o attraverso la scelta di idonei libri. La conoscenza migliore pero’ arrivera’ attraverso l’esperienza e la prova diretta, gradino dopo gradino per comprendere i propri limiti e scavalcare le prime difficolta’. Approposito, mai sognato di cadere dal letto? O sognare di voler accendere l’interrutore della luce senza risultato?

Nessuno qui o sul forum vi chiedera’ di credere a questo argomento che di per se puo’ sembrare assurdo e se state gia’ scappando a cliccare il vostro sito preferito, a voi la mia piu’ grande comprensione 😉 .

Qualche consiglio per chi si avvicina al viaggio astrale

Muovere i primi passi verso il viaggio astrale può essere spesso disarmante e disorientante. Ad un tratto ci troviamo a leggere di tecniche, vibrazioni, cordoni d’agento, uscite astrali, visioni in trasparenza, sogni lucidi e chi piú ne ha piú ne metta.

Di solito la prima cosa con cui ci confronteremo saranno le tecniche, cioè quegli esercizi che ci aiuteranno a preparare la nostra consapevolezza al viaggio astrale. In qualche modo le tecniche per uscire dal corpo, seppur non necessarie in seguito, ci serviranno all’inizio per indicarci un perscorso, per aiutarci ad eseguire qualcosa di cui ignoriamo completamente o quasi la sensazione. Ricordate che nulla è vincolante per la buona riuscita dell’esercizio della proiezione astrale. Non perdetevi in scrupolosi metodi ma godetevi e assaporate ogni nuova sensazione che possa scaturire dalle nuove esperienze. Non vi scoraggiate se il tempo passa e non trovate riscontri, con un po’ di calma arriveranno sicuramente i primi risultati. A volte capita di avere la prima esperienza di viaggio astrale e poi rendersi conto che eravamo usciti dal corpo già molto tempo prima, solo non lo ricordavamo.

Maturare il viaggio astrale non è solo un meccanismo di rilassamento ma anche un “combattimento” contro la nostra incoscenza.

Il corpo astrale: cos’è

il corpo astrale e il corpo fisico - il viaggio astrale - viaggioastrale.itNella teoria occulta e’ universalmente riconosciuto che l’uomo e’ composto da diversi corpi, ognuno dei quali compenetra l’altro e ognuno dei quali svolge mansioni differenti. A tal proposito l’uomo utilizzerebbe il ” corpo astrale ” per accedere ad un piano composto di materia molto piu’ sottile rispetto a quella fisica, detto ” piano astrale “. Siccome il corpo astrale e’ composto di una materia molto piu’ sottile rispetto alla materia fisica, esso puo’ tranquillamente occupare lo stesso spazio occupato dal corpo fisico e compernetrarne ogni sua parte. Il corpo astrale non e’ sviluppato e strutturato in maniera uguale in tutte le persone ma varia a seconda dell’evoluzione della persona stessa.

(Per una spiegazione approfondita e molto dettagliata sulla composizione del corpo astrale vi rimando alla sezione libri di questo stesso sito a visionare il testo “Il corpo astrale di Arthur E. Powell”)

Il corpo astrale ” vibra “, come tutte le cose esistenti, con una sua ” tonalita’ “. Le vibrazioni del corpo astrale si avvertono in special modo nel momento del distacco.

Durante una propiezione astrale la nostra consapevolezza passa dal corpo fisico a quello astrale, accedendo cosi’ alla percezione del piano astrale, soggetto alle sue leggi e alle sue forze. Con il corpo astrale possiamo volare o camminare, percepire l’ambiente a 360°. Ricordo che nel corpo astrale non sono presenti gli organi sensoriali o fisici come la vista, il cervello, il cuore o l’udito, anche se tenderemo ad utilizzare la loro proiezione nella convinzione della necessita’ di farne uso (questo e’ un fatto molto importante che porta spesso ad avere uscite al buio). Il corpo astrale non e’ soggetto a vincoli di tempo o di luogo, esso può spostarsi istantaneamente da una situazione ad un’altra semplicemente desiderandolo.

Il lavoro di presa di coscienza verso il corpo astrale e’ qualcosa che verra’ naturale dopo una certa pratica, e’ come inizizare a tastare qualche oggetto con la benda agli occhi, inizialmente non capiremo o non riusciremo neanche ad afferrare l’oggetto ma poi ne scopriremo ogni sua forma e piano piano ci faremo un’idea complessiva della sua natura e sopratutto impareremo a maneggiarlo.

Il piano astrale

Il piano astrale e’ il regno delle emozioni, delle passioni ma sopratutto del desiderio. Molto spesso una proiezione nel mondo astrale ci spingera’ verso luoghi a noi affini e attrarra’ materia del nostro stesso livello vibrazionale. Il piano astrale non e’ un luogo ben preciso, in parte compenetra il piano fisico e in parte e’ proiettato verso altre dimensioni, una sorta di tramite. Il piano astrale e’ anche la controparte del mondo fisico, da esso trae molto della sua forma ed e’ in continuo mutamento, corrotto dai pensieri umani e della materia fisica che subisce infiniti mutamenti.

Capita spesso di trovarsi nella propria stanza in astrale e notare differenze nel mobilio ad esempio, cio’ potrebbe essere dovuto alla forma che la materia astrale assume sotto la pressione del nostro ricordo della camera da letto o di come la immaginiamo quando siamo nel piano fisico. Piu’ i pensieri sono forti e duraturi e piu’ la forma astrale sara’ forte e duratura.

Certamente le proiezioni non avvengono sempre e solo nella nostra stanza o in quella che dovrebbe essere la nostra casa, ma spesso ci si proietta verso luoghi o mondi difficilmente descrivibili o riconoscibili.

Al solito vi consiglio di dare un’occhiata alla bibliografia e approfondire secondo i vostri gusti. Cercheremo in seguito di approfondire con successivi articoli.

Le vibrazioni

Nello studio teosofico si apprende che ogni cosa possiede un proprio stato vibrazionale che varia a seconda del grado di evoluzione e del contesto occupato nel piano spirituale. In questo articolo ci limiteremo a descrivere, in modo generico, lo stato vibrazionale che si avverte appena prima di una proiezione astrale. Il neofita che si avvicina agli studi di viaggio astrale si trovera’ prima o poi a percepire le proprie vibrazioni, a volte con sorpresa, a volte con spavento, ma sara’ inevitabile. In pratica a fine di un esercizio di proiezione o durante il sonno o in altre condizioni di distacco, si avvertiranno addosso delle vere e proprie vibrazioni, come un tremore violentissimo che ci pervade ovunque. La velocita’ delle vibrazioni e’ altissima, a volte quasi insopportabile se non abituati, tanto da avere la sensazione di esplodere.

Ricordo che le vibrazioni non si avvertono a livello fisico, quindi nessuno attorno a voi sentira’ tremare o muovere.

Le vibrazioni producono anche un suono o rumore, la loro potenza sprigiona suoni simili a quelli dei moderni sintetizzatori di musica tecno o, con un esempio piu’ pratico, come il rumore di zanzara o frullatore, pero’ moltiplicato per decine di volte, un vero e proprio frastuono.

Personalmente ci sono state volte in cui temevo di esplodere vista la forza devastante di alcune esperienze. Altre volte le vibrazioni sono pacate, con un po’ di pratica si imparera’ anche a modificarne l’altezza e la potenza.

Teoricamente il nostro stato vibrazionale sara’ legato al tipo di esperienza che andremo a vivere, se su un piano astrale elevato o basso o graduazioni intermedie, con conseguenti tipologie di vissuto; e’ facile ritrovarsi schiacciati sul pavimento con difficoltà motorie anziche’ spiccare il volo leggiadro ed euforico.

Sul nostro FORUM e’ presente un’intera sezione dedicata alle vibrazioni con decine e decine di discussioni.