Esperienza fuori dal corpo – Testimonianza 2

esperienza fuori dal corpo-testimonianza-002 viaggio astrale - viaggio astrale.itEsperienza fuori dal corpo a tu per tu con il parquet 🙂

Eccoci al secondo capitolo sulle testimonianze, in cui Paolo ci racconta la sua esperienza fuori dal corpo. Paolo attraverso un’esperienza in progressione si ritrova spesso all’interno della sua stanza o comunque in casa. Un lento e graduale miglioramento nella durata e nelle percezioni delle esperienze. Molte le sensazioni descritte e i dettagli riscontrati.

Queste sono le mie esperienze da quando ho cominciato a tenere il diario:
OBE – Esperienza fuori dal corpo del 12/12/1997 ore 03:20 am

Prima di andare a dormire ho iniziato a leggere “Avventure fuori dal corpo” e addormentandomi ho provato ad usare una tecnica utilizzata dall’autore, immaginare di interagire con una stanza che si conosce bene e con alcuni oggetti presenti e di ripetere nella mente “sono fuori dal corpo” ma l’unico risultato e’ stato di addormentarmi. Alle 3:20 circa mi sveglio con la sensazione di essere distaccato dal corpo e sento i classici brividi (vibrazioni?) che mi percorrono il corpo. Sono molto emozionato, quindi mi impongo la calma per riuscire ad uscire. Essendo molto concentrato, ricordo benissimo la fase di uscita (come se alzassi il busto e mi mettessi a sedere sul letto), mentre una volta schizzato fuori verso l’alto (mi trovo di fronte all’armadio), ricordo solo di aver avuto una miriade di pensieri confusi che mi scorrevano in testa, sulle cose che avrei voluto provare. L’unica cosa che riesco a fare e’ guardarmi le mani: al polso ho l’orologio e indosso una felpa che avevo usato tre giorni prima, come se il corpo in realtà non esistesse, ma fosse solo una proiezione di come vorremmo vederci. Subito dopo ho sentito che dovevo rientrare, così mi sono ritrovato seduto sul letto e mi sono coricato dentro il corpo. Ho ripreso conoscenza e sentivo il corpo come fosse dentro un guscio caldo, con una sensazione di benessere; dopo qualche secondo ho sentito l’esigenza di stiracchiarmi e ho aperto gli occhi. L’impressione e’ che il tutto sia durato pochi secondi, una ventina circa.

OBE – Esperienza fuori dal corpo del 14/12/1997 ore 07:30 am

Sono andato a dormire abbastanza ciuco di birra (un paio di litri) e mi sono svegliato più volte durante la notte per il caldo e alle 6:30 circa per andare in bagno. Alle 7:30 circa mi sveglio e mi giro a pancia in giù per riaddormentarmi. Esaltato per la precedente esperienza OBE, ci riprovo: mi basta pensare di voler uscire dal corpo e immediatamente avverto le vibrazioni. Che l’alcol faciliti l’operazione? Mi sollevo e finisco di fianco al letto rivolto verso il comodino. Ho l’impressione di essere in piedi e di non riuscire a fare altro che stare li. Mi accorgo che sono cosciente che il mio corpo fisico sta respirando, come se fossi cosciente di entrambe i corpi. Provo a guardare il mio corpo fisico sul letto ma non vedo niente e ritorno dentro. Dovevo aspettarmelo che pensando al corpo ci sarei tornato dentro, la prossima volta vorrei provare a uscire dalla stanza, magari all’aperto. Provo di nuovo, ma non riesco più e mi riaddormento.

OBE – Esperienza fuori dal corpo del 19/12/1997 ore 01:00 am

Sono in stato di semi coscienza e cerco di provocarmi le vibrazioni. Stranamente mi partono dai piedi e salgono (di solito avviene il contrario) e non riesco a uscire dal corpo. Dopo un po’ le vibrazioni spariscono.

OBE – Esperienza fuori dal corpo del 19/12/1997 ore 04:30 am

Esperienza molto strana questa. Ancora adesso mi chiedo se sia avvenuta davvero o se era un sogno, eppure le sensazioni erano molto reali. Il tutto e’ partito da un sogno in cui mi ero addormentato in un ristorante dopo cena con mia moglie in un letto matrimoniale (?!?). Avverto le vibrazioni e mi lascio andare, sono nel vuoto e non vedo niente, allora mi impongo di vedere mia moglie, ma mi sembra di aprire a metà un occhio fisico, allora lo richiudo e mi concentro per rimanere ancora fuori. Chiedo di andare lontano di li e avverto di viaggiare a una velocità supersonica per qualche secondo, poi mi fermo. Non so dove sono e ancora non vedo niente, quindi come ho letto in un libro chiedo aiuto alla “guida” per la prima volta e di nuovo avverto di essere strattonato via e di viaggiare a forte velocità. Finalmente mi fermo e sento in risposta nella mente qualcosa del genere: “Hai già imparato qualcosa”, poi tutto un discorso che ho dimenticato completamente. Mi pare di ricordare che mi parlasse attraverso un televisore (allora qualcosa la vedevo?). Ricordo solo che alla fine del discorso ha detto: “Vangelo 2, 17” e poi sono rientrato nel corpo. Ho pensato che al mattino avrei controllato sul vangelo (ma quale dei 4?) se qualche frase mi faceva venire in mente il discorso che avevo sentito, ma non riuscendo a dormire ho deciso di farlo subito. Nei 4 vangeli non ho trovato niente, così ho tentato negli “Atti degli apostoli” dove al capitolo 2 paragrafo 17 ho scoperto che si trova una profezia di un certo Gioele:
Negli ultimi tempi, dice il Signore,
effonderò il mio Spirito su ogni persona,
e saranno profeti i vostri figli e le vostre figlie,
e i vostri giovani vedranno visioni,
e i vostri anziani sogneranno sogni; (qui finisce il 17)
cioè sui miei schiavi e sulle mie ancelle
in quei tempi effonderò il mio Spirito
ed essi saranno profeti.
E io farò prodigi nel firmamento
e segni sulla terra,
come sangue, fuoco e nuvole di fumo.
Il sole si ottenebrerà
e la luna diventerà sanguigna,
all’approssimarsi del giorno grande e terribile del Signore.
E succederà che chiunque invocherà il nome del Signore sarà salvo.

OBE – Esperienza fuori dal corpo del 19/12/1997 ore 06:30 am

Prima OBE a seguito di un sogno lucido!!! La sera prima di addormentarmi, una vicina mi ha raccontato di tutti i furti che ci sono stati nel nostro palazzo e io di notte ho puntualmente fatto un sogno dove mi accorgevo che la porta del mio vicino era forzata. Apro la porta e un rapinatore con la faccia dipinta di nero per mascherarsi comincia a rincorrermi. Scappo giù dalle scale e lui mi segue. Arrivo in strada e lui mi raggiunge e mi chiede dove sto andando. Invento una bugia fingendo di non essermi accorto che lui e’ un rapinatore e ricomincio a correre. Di nuovo mi raggiunge facilmente e allora penso e’ impossibile! Non può raggiungermi così in fretta, sito sognando! E mi ritrovo a letto cosciente con le vibrazioni addosso. Ci provo più volte ma non riesco a uscire.

OBE – Esperienza fuori dal corpo del 2/1/1998 ore 08:30 am

Mia moglie si alza per andare a lavorare e svegliandomi mi accorgo che il mio corpo e’ in uno stato molto rilassato, sento come un tepore ovunque e penso che sia un buon momento per sperimentare una OBE. Dopo un po’ di autosuggestione arrivano le vibrazioni. Sono a pancia in giù e cerco di alzarmi; mi sento pesante e faccio fatica, ma riesco comunque a mettermi in piedi di fianco al letto. Cerco di camminare verso la porta e mi impongo di diventare più leggero, lo divento ma poi imponendomi di vedere meglio mi ritrovo nel corpo. Sob! Una ventina di minuti dopo, senza sentire nessuna vibrazione e sempre a pancia in giù, apro gli occhi e vedo che il pavimento della camera invece di essere in parquet e’ fatto di quadratini di marmo scuro e sotto il comò c’e’ un quadratino più chiaro che brilla e attrae la mia vista. Chiudo gli occhi e mi sento scivolare giù dal letto con la testa e arrivo ad appoggiare una guancia e una mano sul pavimento. Allora provo a penetrare il pavimento con la mano credendo di essere uscito dal corpo ma sento che e’ duro come nella realtà e allora penso: “che idiota, sono scivolato giù dal letto e credevo di essere uscito dal corpo”. Apro gli occhi per tirarmi su e mi accorgo che sono già sul letto; guardo il comò e mi accorgo che e’ impossibile guardarci sotto, i piedini sono troppo bassi. Un sogno ad occhi aperti? Boh!

OBE – Esperienza fuori dal corpo del 10/1/1998 ore 08:45 am

Mia moglie si e’ alzata per andare a lavorare e non ho più molto sonno, così decido di rilassarmi un po’ per vedere se riesco a svolazzare un po’. Riesco molto in fretta a rilassarmi e invece delle vibrazioni interviene una specie di paralisi accompagnata da un senso di malessere, non so come meglio descriverlo perché sono tutte sensazioni molto strane. Dopo pochi secondi mi sento scivolare verso i piedi e verso l’alto e mi sento a pancia in su come ero a letto. Appena uscito sento mia moglie che esce di casa e mi saluta dalla porta, non provo neanche a risponderle per paura di rientrare nel corpo. Decido di andare verso la finestra che si trova alla mia destra facendo una torsione per girarmi a pancia in giù e sento proprio la torsione prima del busto e poi delle gambe mentre mi avvicino. Arrivo molto lentamente fuori e mi sembra di intravedere sulla sinistra dell’erba mentre invece nella realtà c’e’ una palazzina; forse per il contrasto con la realtà mi ritrovo nel corpo.
Note:
La sera ho detto a mia moglie che non le ho risposto quando mi ha salutato uscendo perché ero uscito dal corpo proprio in quell’istante, ma lei mi ha risposto che non mi ha salutato. Che abbia salutato il gatto e io abbia sentito? Altrimenti cosa ho sentito?

OBE – Esperienza fuori dal corpo del 17/2/1998 ore 07:10 am

Ieri sera sono andato a dormire prima del solito e probabilmente ho riposato meglio. Al mattino mi sveglio e accorgendomi di essere riposato e rilassato non mi muovo e provo a pensare di uscire dal corpo. Sento un leggero formicolio ma e’ troppo debole e non riesco a staccarmi. Allora provo ad invocare l’aiuto della “guida” pensando “guida, aiutami a uscire”. Il formicolio aumenta e quasi subito mi sento proiettato in avanti. Ero a pancia in su e viaggiavo con i piedi in avanti. Arrivo davanti all’armadio e mi giro a pancia in giù, sono appoggiato sul pavimento e con le mani provo a toccare l’armadio e il pavimento; provo anche a penetrare con la mano nel pavimento ma non ci riesco, allora mi alzo in piedi, vado verso la finestra e provo a passare con la mano attraverso il vetro ma non riesco, apro la finestra e sento che la tapparella si alza da sola. Invece di vedere quello che vedrei a casa mia, vedo il panorama di quando abitavo con i miei. Penso di lanciarmi nel vuoto per volare ma mi viene in mente il pensiero che magari sono sonnambulo e potrei buttarmi fisicamente dalla finestra e con questo pensiero mi ritrovo nel corpo a letto. Il tutto mi pare che sia durato 30 secondi circa.

OBE – Esperienza fuori dal corpo del 30/3/1998 ore 05:50 am

Stamattina, forse perché comincia a fare più caldo e nel letto abbiamo ancora il piumone, mi continuavo a girare e rigirare nel letto, rimanendo molte volte in stato di dormiveglia. In un momento di lucidità, accorgendomi di essere in questo stato, decido di provare ad avere un sogno lucido e anche se non sto sognando provo a pensare “sto sognando” e sento svanire i sensi del corpo; rimango per una decina di secondi in questo stato ma non accade nient’altro così ci riprovo: “sto sognando” penso di nuovo, e vengo assalito dalle vibrazioni che mi percorrono tutto il corpo. Non uscendo spontaneamente provo ad alzarmi da me e ci riesco mettendomi a gattoni e dirigendomi verso la finestra. Noto che non ci sto vedendo (come al solito) così cerco di riconoscere l’ambiente tastando con le mani: sento il materasso, il tatto e’ esattamente come quando sono nel corpo fisico, ma sento che il letto ha un bordo diverso dal mio e poi con il percorso che ho fatto sarei dovuto passare su mia moglie. Scendo dal letto e decido di aprire gli occhi, tutte le volte che ci ho provato vedevo male o mi si aprivano gli occhi fisici oppure non riuscivo proprio, stavolta invece riesco ad aprirli e vedo. Vedo benissimo, come se avessi una vista di 15 decimi; c’e’ una finestra davanti a me ma sono così meravigliato di vedere così limpidamente che rimango a fissare l’esterno senza neanche guardarmi intorno, ricordo che c’era tanto verde e una costruzione in mattoni, una casa credo. Rimango li impalato per diversi secondi nei quali mi accorgo di sentire il mio respiro (leggermente affannoso) rimbombare come se fossi chiuso in uno scafandro e che sto battendo il mio record di permanenza fuori dal corpo! Non dico di aver provato paura, ma un pensierino alla possibilità di non riuscire a rientrare ce l’ ho avuto. Forse anche per questo dopo qualche secondo mi sono ritrovato nel corpo. Mi accorgo adesso che non scrivo mai come mi sento immediatamente dopo l’esperienza: questa volta ero molto eccitato per i progressi fatti ma ripensando all’accaduto un filino di paura l’avevo. Eppure non dovrei esserci abituato ormai?
L’esperienza mi sembra che sia durata un paio di minuti.

OBE – Esperienza fuori dal corpo del 1/4/1998 ore ??:?? am (durante la notte)

Stavo sognando di essere alle Seychelles con i miei genitori e le mie due sorelle, un sogno molto strano, ricordo che guardavo in cielo e a poca distanza dal sole c’era la luna piena e si vedeva lo stesso, uno spettacolo stupendo. Ad un certo punto il sogno (non lucido) si interrompe e mi sveglio con le vibrazioni che mi percorrono tutto il corpo. Sento una pernacchia alla mia destra e chiedo “Chi sei?”; la mia voce mi suona in testa in maniera molto strana, non saprei come descriverlo, comunque non arriva nessuna risposta. Mi sollevo in aria e comincio a ruotare in aria come se i piedi fossero il centro di un cerchio e la testa percorresse tutta la circonferenza. Chiedo aiuto alla guida per interrompere questo ruotare e finalmente riesco a sedermi sul letto. Ci vedo, anche se la stanza e un po’ buia; cerco di scendere dal mio lato, ma facendolo vedo una macchia nera sulla sinistra che mi impedisce di alzarmi, più ci provo più si allarga. Allora mi rotolo sul letto e scendo dall’altra parte accorgendomi che mia moglie non e’ a letto altrimenti l’avrei travolta. Sono davanti alla finestra chiusa con le tapparelle abbassate e decido di provare a volare così penso: “voglio volare” e naturalmente invece di spiccare il volo passando attraverso la finestra mi ritrovo nel corpo intorpidito. A questo punto la faccenda prosegue in modo strano: sento la porta della camera che si apre e vedo mia moglie che rientra in camera per tornare a letto e mi dice cose strane che ora non ricordo più, immagino di essere entrato in un sogno perché mi sveglio di nuovo e vedo che mia moglie e’ a letto di fianco a me e non sulla porta. Rimango un po’ confuso, ma stavolta non ho avuto timori, neanche quando ho sentito la pernacchia.

OBE – Esperienza fuori dal corpo del (26/5/1998 ?) ore ??:?? am (mattino presto)

Stavo sognando ma non ricordo cosa, so solo che ero in un corridoio quando di colpo ho deciso di volare e sono diventato lucido. Non saprei ancora se catalogare quest’esperienza come OBE o LD, ma credo che non sia importante. Ho cominciato a volare all’altezza del soffitto a velocità e traiettoria costante, passando attraverso i muri e percorrendo diverse stanze che non conoscevo. Alcune sembravano uffici, poi mi sembra di aver visto una cucina e altre che non ricordo. Ero tranquillissimo e in pace e mi godevo il panorama, quando ho deciso di fare un esperimento che ho letto su un libro di Monroe e cioè ho pensato a mia madre per vedere se riuscivo ad andare a casa sua. Appena ho formulato questo pensiero, sono cominciato a rallentare fino a fermarmi, poi ho “perso il contatto” con queste percezioni e ho preso coscienza del mio corpo fisico. Mannaggia ^____^, ogni volta che cerco di fare un esperimento finisco per terminare l’esperienza, forse perché interviene una parte più razionale di me?
Nota: la data di questa esperienza non e’ sicura perché l’ ho scritta sul diario a distanza di alcuni giorni.

OBE – Esperienza fuori dal corpo del (8/8/1998) ore ??:?? am (mattino presto)

Stavo sognando di camminare dietro una persona e mi e’ venuta l’idea che se avessi pensato di essere quella persona forse sarei riuscito a uscire dal corpo, allora mi sono concentrato fino a che non ho più sentito il corpo (nel sogno) e sono caduto a terra; mi sono ritrovato a letto con le vibrazioni e finalmente cosciente (nel sogno non ero consapevole di essere addormentato). Mi sono lasciato andare e mi sono ritrovato di fianco al letto e al comodino e con le mani ho provato ad accarezzare le lenzuola che mi davano la sensazione tattile che si ha nella realtà. Poi ho provato a guardare il comodino ma mi sono dovuto sforzare per vederlo bene, sopra c’erano diversi oggetti che normalmente ci sono ma al rientro che e’ avvenuto di li a poco ho verificato che quantità e disposizione non corrispondevano alla realtà.

OBE – Esperienza fuori dal corpo del (8/11/1998) ore 3:00 am circa (durante la notte comunque)

Premessa: questa esperienza mi e’ successa a casa di un’amica dove ci siamo ritrovati per un incontro della mailing list OBENDELD. La sera di sabato ci siamo messi d’accordo che ci saremmo trovati in OBE o LD in una determinata stanza (esperimento!) e che il primo che usciva doveva tirare fuori dal corpo gli altri. Durante la notte vengo svegliato più volte dal russare del mio compagno di stanza (grrrr), ma grazie a questo mi sono trovato diverse volte durante la notte in stato di dormiveglia e nella maggior parte dei casi le vibrazioni si sono fatte sentire anche se non sono mai riuscito ad uscire dal corpo. In una di queste occasioni però, ricordo di aver cercato di alzarmi col corpo astrale e appena ho sollevato l’avambraccio sinistro mi sono sentito afferrare per il polso destro con una stretta decisa che sembrava quella di una mano. Stranamente non mi sono spaventato, forse perché ero sicuro che fosse un membro della ML che cercava di aiutarmi ad uscire viste le mie difficoltà. Nonostante questo aiuto mi sentivo come incollato per la schiena e più sentivo questa mano tirare, più la schiena mi tirava. Dopo un po’ di tira molla ho chiesto a questa persona che mi tirava di lasciarmi
andare perché non sarei riuscito a uscire ma ho dovuto ripeterlo per una seconda volta prima di essere liberato da questa stretta che cominciava a infastidirmi. Al termine dell’esperienza ero comunque molto eccitato perché era la prima volta che in una OBE riuscivo ad interagire con un’altra persona che conosco in astrale. Peccato che al mattino ho chiesto a tutti e nessuno era venuto a cercare di tirarmi fuori! Una curiosità: quello psicopatico del mio compagno di stanza aveva portato una sveglietta che nonostante non avessimo orari al mattino ha pensato di attaccare. E’ suonata una volta, l’ ha spenta usando però il pulsante per rimandarla di 5 minuti. E’ suonata una seconda volta, l’ ha spenta usando però il pulsante per rimandarla di 5 minuti. E’ suonata una terza volta, l’ ha spenta usando però il pulsante per rimandarla di 5 minuti. Al che, leggermente adirato, e avendo riconosciuto il suono della sveglia che e’ uguale a quello di una che avevo tempo fa, allungo con gli occhi chiusi una mano e sento i 4 pulsantini che avevano diverse funzioni ma non quella che mi interessava, allora vado con le dita più a destra e trovo la prima delle 4 levettine che serve a spegnere definitivamente la sveglia e la tiro giù. La sveglia suona una quarta volta, apro gli occhi e vedo il mio compagno di stanza che spegne la sveglia che e’ completamente diversa come forma, colore, numero di tasti da quella che credevo di aver spento. Inutile dire che mi era sembrato tutto reale: il tatto, il suono dello switch abbassato. Mah!

OBE – Esperienza fuori dal corpo del (14/1/1999) durante la notte

Premessa: Ancora adesso non sono sicuro al 100% che questa esperienza mi sia successa veramente. Quando non rimango sveglio al termine dell’esperienza, al mattino i ricordi sono confusi, mi rimane il dubbio che possa averla sognata. Durante un sogno mi sono accorto di sognare, ma non sono riuscito a rimanere nel sogno, così mi sono ritrovato a letto con il corpo intorpidito. Sono rimasto un po’ così e sono arrivate le vibrazioni, così ho cercato di alzarmi e sono riuscito ad alzare il busto (astrale) e a mettermi seduto, ma ho sentito una forza, come una spinta sullo sterno che mi rimetteva giù. Ho riprovato più volte e tutte le volte questa forza mi respingeva giù. Alla fine sono riuscito a staccarmi completamente alzandomi e buttandomi subito per terra. Mi sembrava di essere a casa dei miei genitori, però il pavimento era in parquet come la mia casa attuale. Ho cominciato a strisciare sul pavimento tirandomi con le mani, il pavimento al tatto era incredibilmente reale, sono uscito dalla stanza, ho percorso il corridoio, sono arrivato in sala e ho girato a sinistra, l’ ho attraversata e raggiungendo il termosifone ho pensato di attraversarlo e di volare fuori di casa. Invece mi sono fermato contro il termosifone, avevo come l’impressione che solo il naso fosse riuscito ad attraversarlo. Mi sono sentito un po’ ridicolo col naso infilato nel termosifone, cosi ho ripensato al mio corpo per rientrarvi e così e’ stato. Rimanendo così nel dormiveglia, ricordo di essere uscito nuovamente e di aver chiamato mia moglie invitandola ad uscire anche lei, ho dovuto insistere perché l’ ho sentita dire qualcosa del tipo “ma lasciami in pace”, ma poi l’ ho sentita scivolare di fronte a me anche lei sul pavimento. Di questa seconda uscita ho dei ricordi molto più vaghi, mentre della prima ricordo perfettamente le sensazioni realissime mentre mi alzavo o il contatto col pavimento.

 

Ricordo che sul nostro forum alla sezione esperienze potete leggere centinaia d’esperienza fuori dal corpo.

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