Il piano astrale e la proiezione dei nostri ricordi residui….

02/01/2008 Il piano astrale e la proiezione dei nostri ricordi residui….
Autore: acronimo Ho ripescato un argomento che mi balena attualmente per la mente da un vecchi thread del forum al seguente link:
http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=4103905

(ecco l’inizio del thread)

Ho riflettuto molto sugli ultimi tentativi di cercare prove e riscontri una volta usciti dal corpo. Ultimamente se ne è parlato abbastanza. A questi tentativi aggiungerei anche il discorso che la vista della nostra camera da letto spesso non corrisponde nei dettagli o nella scala temporale alla stanza del piano fisico.

Questi due argomenti mi hanno dato molto da pensare e seppur anch’io negli anni abbia cercato le mie prove sono arrivato alla deduzione che il piano astrale non è la proiezione del piano fisico, ma la proiezione del ricordo che ne abbiamo di esso. In parole povere i piani astrale e fisico non sono sovrapposti e non vedremo mai veramente la carta sull’armadio che abbiamo riposto nel piano fisico o non sposteremo mai la piuma lasciata sul bordo del tavolo. Secondo me è molto più semplice incontrare una persona (il suo corpo astrale) sul piano astrale che percepire un’oggeto facente parte del piano fisico. Al limite possiamo percepire un qualche segnale che la carta o la piuma invia verso il piano astrale.
Il piano astrale è regolato da materia impalpabile ed è influenzato dal nostro modo di porci. Una volta fuori dal corpo vedremo quello che ci aspettiamo di trovare, in qualche modo siamo intrappolati nella nostra bella gabbietta personale ossia nella nostra bella proiezione della nostra camera da letto e per quanto ci sembri reale è solo un’ologramma solido senza spazio reale creato dalla nostra percezione, noi siamo nello stesso istante il corpo astrale, la stanza, le regole che supportano l’ambiente e l’esperienza stessa. Con questo non sto dicendo che l’esperienza che viaviamo è solo un’illusione o un sogno ma al contrario dico che l’esperienza che viviamo è una trappola da cui dovremo liberarci per andare oltre, come ancora non lo so, ma a questo punto il piano astrale potrebbe essere “il paino astrale” in quanto tale, in quanto spazio vivificato dalle nostre esperienze, mentre il “piano astrale 2” potrebbe essere il vero astrale depurato dall’illusione della nostra esperienza nella gabbietta personale, ma in ambedue i casi l’astrale non è lo specchio della materia fisica.

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